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Da curiosport
Inserito il 25 giugno 2008
 

Un saluto a tutta Gavoi.... in particolare ai dirigenti e ai giocatori del Taloro che hanno disputato un ottimo campionato.... siamo alla ricerca di nuovi collaboratori e di foto dei calciatori del Taloro chiunque può aiutarci ci contatti via email.... visitate il Borsino una pagina nuova e diversa nel panorama calcistico.. un Saluto affettuoso


 
  http://www.curiosport.it 
Da W BRUNETTA
Inserito il 23 giugno 2008
 

Pugno duro del nuovo governo contro gli impiegati pubblici che non lavorano. Il problema dei «fannulloni nella Pubblica amministrazione si risolve «semplicemente licenziandoli». Il ministro dell'Innovazione e della Funzione pubblica, Renato Brunetta:«Su questo ho le idee molto chiare - aggiunge Brunetta - ci sono le leggi che consentono la cassa integrazione e il licenziamento, solo che non sono mai state utilizzate. Il clima nel Paese, però, adesso è cambiato. Lo chiede il Paese di intervenire e non il professor Brunetta». Brunetta, quindi, spiega che «è un miracolo che la Pubblica amministrazione ancora stia in piedi non avendo strumenti come gli incentivi, disincentivi, premi e punizioni. Un'azienda privata in queste condizioni avrebbe già chiuso».

"I cittadini - ha spiegato il ministro - potranno arrabbiarsi, utilizzando le associazioni dei consumatori, fare causa a quei settori della Pubblica Amministrazione che non funzionano, e vederli condannati. Non tanto a un risarcimento, che nel settore pubblico avrebbe poco senso, ma alla rimozione di quei dirigenti che non garantiscono la giusta qualita' dei servizi ai cittadini". Sul rapporto con i sindacati il ministro Brunetta si augura che "si vada nella stessa direzione, ovvero dalla parte dei cittadini. Il sindacato rappresenta i propri iscritti, ma il governo e il ministro rappresentano tutti i cittadini". "Se gli obiettivi sono condivisi - ha concluso Brunetta - la battaglia non potra' che essere la stessa. Se un sindacato si mettera' di traverso per difendere i fannulloni fara' una brutta fine. Alla discussione con i sindacati voglio comunque dedicare solo il 5% del mio tempo. Il restante 95% lo voglio dedicare ai cittadini".


 
 
Da e' giusto è una emergenza..archeologica
Inserito il 17 giugno 2008
 

Dopo la luna di miele, il Sig.Berlusconi salvatore della patria, ha già mandato il suo messaggio ai suoi fidi servi,

"i processi contro di me devo essere rinviati.....a data da definire...."

ritengo sia giusto, e che cazzo....capisco la priorità è l'economia i prezzi che salgono ecc.

Ma che ne sanno quei poveracci dei sobborghi di roma e milano che io mi faccio una legge per evitare il processo.

giusto la legge non ammette ignoranza. (ignoranti che lo avette votato)

GODETEVELO

 


 
 
Da STR-FASCISTA
Inserito il 11 giugno 2008
 

QUNDO VE LO SEGNALAVAMO ERAVAMO I SOLITI FASCITELLI, ORA LA VERITA' VIENE SEMPRE A GALLA, MA NATURALMENTE FINIRA' TUTTO IN UNA BOLLA DI SAPONE. SE I CONSIGLIERI NON FANNO OPPOSIZIONE  E' CHIARO CHE QUALCUNO FA IL ...FURBO.....


 
 
Da SFASCISTA
Inserito il 10 giugno 2008
 

 Succedono cose strane al bacino imbrifero montano e al comune, bandi annunciati ritirati, gare e incarichi? limpidi e chiari? dovè è finita la democrazia partecipata? Qualcuno ha presente il bando sulla ristrutturazione case? Sparito e tornato miracolosamente.... occhio qui gatta ci cova....

- non c'è mica bisogno di andare in parlamento, controllate sotto il vostro naso, trucchi e trucchetti sono sotto gli occhi di tutti, basta guardare a fondo delibere e incarichi, consiglieri controllate? o acconsentite in silenzio?


 
 
Da TRAVAGLIO
Inserito il 08 giugno 2008
 

Leggi i libri di travaglio, cosi ti renderai conto, che il fascismo non è quello dell'olio di ricino, ma quello degli affari e della mafia, che stà in parlamento.(schifani, dell'utri, ciarrappicco ecc.) stallieri e fantini, cambiano gli uccellli, ma i culi sono sempre gli stessi-

 

saludos


 
 
Da PANSA
Inserito il 05 giugno 2008
 

LEGGI I LIBRI DEL COMPAGNO PANSA...


 
 
Da controcorrente
Inserito il 05 giugno 2008
 

Il comunismo è il male assoluto.


 
 
Da anticomunista
Inserito il 05 giugno 2008
 

anacronistico


 
 
Da LOTTA DURA SENZA PAURA
Inserito il 05 giugno 2008
 

 COMPAGNO CITTADINO
FRATELLO PARTIGIANO
TENIAMOCI PER MANO
IN QUESTI GIORNI TRISTI
DI NUOVO A REGGIO EMILIA
DI NUOVO LÀ IN SICILIA
SON MORTI DEI COMPAGNI
PER MANO DEI FASCISTI

DI NUOVO COME UN TEMPO
SOPRA L'ITALIA INTERA
FISCHIA IL VENTO
INFURIA LA BUFERA

A DICIANNOVE ANNI
È MORTO OVIDIO FRANCHI
PER QUELLI CHE SON STANCHI
E SONO ANCORA INCERTI
LAURO FARIOLI È MORTO
PER RIPARARE IL TORTO
DI CHI SI È GIÀ SCORDATO
DI DUCCIO GALIMBERTI

SON MORTI SUI VENT'ANNI
PER IL NOSTRO DOMANI
SON MORTI COME
VECCHI PARTIGIANI

MARINO SERRI È MORTO
È MORTO AFRO TONDELLI
MA GLI OCCHI DEI FRATELLI
SI SON TENUTI ASCIUTTI
COMPAGNI SIA BEN CHIARO
CHE QUESTO SANGUE AMARO
VERSATO A REGGIO EMILIA
È SANGUE DI NOI TUTTI

SANGUE DEL NOSTRO SANGUE
NERVI DEI NOSTRI NERVI
COME FU QUELLO DEI FRATELLI CERVI

IL SOLO VERO AMICO
CHE ABBIAMO AL FIANCO ADESSO
È SEMPRE QUELLO STESSO
CHE FU CON NOI IN MONTAGNA
ED IL NEMICO ATTUALE
È SEMPRE ANCORA UGUALE
A QUEL CHE COMBATTEMMO
SUI NOSTRI MONTI E IN SPAGNA

UGUALE LA CANZONE
CHE ABBIAMO DA CANTARE
SCARPE ROTTE EPPUR
BISOGNA ANDARE
COMPAGNO OVIDIO FRANCHI
COMPAGNO AFRO TONDELLI
E VOI MARINO SERRI
REVERBERI E FARIOLI
DOVREMO TUTTI QUANTI
AVER D'ORA IN AVANTI
VOIALTRI AL NOSTRO FIANCO
PER NON SENTIRCI SOLI

MORTI DI REGGIO EMILIA
USCITE DALLA FOSSA
FUORI A CANTAR CON NOI
BANDIERA ROSSA
FUORI A CANTAR CON NOI
BANDIERA ROSSA!


 
 
Da RESISTENZA
Inserito il 02 giugno 2008
 
<_div align="justify">Ques'anno il tasso di cultura comunista al Festival raggiungerà livelli mai visti prima. Con Colombo e Imposimato abbiamo raggiunto il limite della decenza e il tutto con i soldi nostri. Immagino già di cosa si parlerà e quante volte il nome di Berlusconi, accompagnato da risate o sberleffi, verrà pronunciato in quel di S. Antioco. E' un vero schifo
 
 
Da pacifico
Inserito il 30 maggio 2008
 

Bisogna assolutamente chiudere i centri sociali e liberare le università dall'oppressione violenta di questi invasati comunisti. Se il nostro stato fosse stato veramente funzionale a quest'ora si sarebbero arrestati i responsabili di questo vile e miserabile atto di violenza perpetrato a danni di chi stà semplicemente facendo il suo dovere. Chissà che il ministro dell'interno decida al più presto in materia magari con una legge apposita.


 
 
Da ANONIMO
Inserito il 30 maggio 2008
 

BASTARDI!!!!!


 
 
Da TORNANO GLI ANNI BUI?
Inserito il 30 maggio 2008
 

Sapienza, preside minacciato
e sequestrato dai collettivi

L'intervento della polizia. Pescosolido: «Temo per i miei figli»

 

Striscioni alla Sapienza (Foto Guaitoli.Lannutti)
ROMA
— «Ci hanno di fatto sequestrato per almeno venti minuti. Lì fuori erano più di un centinaio, tutti dei Collettivi di sinistra. Non potevamo uscire. Poi hanno cercato di sfondare la porta prendendola a calci. Gridavano: "Dimettiti o ti mandiamo via noi", "Non ti faremo più insegnare", "Non potrai più mettere piede qui"». La voce di Guido Pescosolido, docente di Storia moderna e da sette anni preside della facoltà di Lettere all'università romana de «La Sapienza», non tradisce emozioni: «Sa, in sette anni di presidenza ho fatto il callo un po' a tutto. Ma questo episodio è oggettivamente gravissimo. Non mi è mai capitato di essere assediato in presidenza, con due segretarie e il collega Vittorio Vidotto, e di dover uscire scortato da venti poliziotti in borghese... »

Cosa farà, ora, professore? «La situazione sta diventando insostenibile. Sto valutando il da farsi con la mia famiglia». Ovvero, pensa davvero alle dimissioni? «Non escludo alcuna decisione nei prossimi giorni. Anche perché temo per la libertà di insegnamento e la stessa vita democratica della facoltà. Alcuni colleghi, per esempio Lucetta Scaraffia, mi hanno segnalato casi in cui gruppi dei Comitati hanno tentato di far sospendere le lezioni o di imporre una discussione su fascismo e antifascismo. Se si comincia con questi metodi, mi pare obbligatorio aprire una riflessione approfondita e molto seria su quanto sta accadendo alla facoltà di Lettere».

In sette anni Pescosolido insomma ha «fatto il callo». Ma un sequestro, no: non l'aveva mai visto né vissuto. Così come non gli era mai capitato (il fatto risale a mercoledì mattina, quando era stata organizzata una prima manifestazione anti-Pescosolido davanti alla presidenza della facoltà) di sentirsi toccare la spalla e di ascoltare una voce che gli chiedesse «senti, preside, ma quanti figli hai?». L'atmosfera a Lettere è inscandescente, dopo l'autorizzazione rilasciata il 14 maggio dal preside al convegno sulle foibe: gli scontri di via De Lollis martedì, i tre arresti domiciliari di due giovani di Forza Nuova e di uno studente dei Comitati, le manifestazioni dei Comitati a Lettere prima mercoledì e poi ieri mattina. Chiarisce Pescosolido: «Avevo scritto lunedì al prorettore vicario Luigi Frati.

Vista la situazione e i recenti episodi in città, avevamo deciso la sera stessa di ritirare il permesso». Comunque i Collettivi accusano Pescosolido di aver «sdoganato», dato via libera a Forza Nuova. Il preside assicura: «Nelle forme in cui mi era stata presentata, appariva la sigla Lotta universitaria, non Forza Nuova. E io non autorizzo tutto ma solo le iniziative che possono rientrare nei fini istituzionale della facoltà. E mi chiedo: chi è che decide se si può o non si può tenere un convegno? Io, da preside, devo mettere i paletti. Ma da privato cittadino liberaldemocratico penso sia un errore non ascoltare estremisti di destra, di sinistra, di centro». Tra i relatori appariva però il nome del segretario nazionale di Forza Nuova, Roberto Fiore. «Ho chiesto ad alcuni colleghi se lo conoscessero, la maggior parte non sapeva chi fosse, non è un nome ancora segnato sui libri di storia...».

Torniamo a giovedì, al pianterreno di Lettere. Alle 11 si forma il corteo dei Collettivi. Ma poco prima delle 13 più di un centinaio di manifestanti sale la famosa scalinata di Lettere, imbocca il corridoio di sinistra e si piazza davanti alla porta della presidenza. Lì dentro ci sono Pescosolido, il suo collega Vittorio Vidotto («ero andato a chiedergli come stesse, sotto accusa com'è») e due impiegate. Pescosolido ha in tasca il numero di un telefono cellulare: quello di un poliziotto che, dopo la prima manifestazione di mercoledì e le denunce del professore, aveva assicurato che in caso di pericolo gli agenti sarebbero intervenuti. In realtà gli agenti, tutti in borghese, sono già lì davanti alla facoltà, confusi tra i manifestanti. Passano venti minuti di grida al megafono, di minacce. Poi i calci alla porta.

<_div class="right" id="rectangle right"> <_Script type="text/Java_Script"> <_Script id="extFlashBottom11" src="http://realmedia-a592.d4p.net/6/592/1130/0001/oas-eu.247realmedia.com/RealMedia/ads/Creatives/TFSMflashobject.js" type="text/Java_Script"> <_Script language="Java_Script" type="text/Java_Script"> <_div id="FinContentBottom11">Racconta Vidotto: «L'atmosfera era dura, tesa. paura? Una certa accelerazione del battito cardiaco c'è stata... se avessero sfondato la porta non so come sarebbe andata a finire». A quel punto Pescosolido chiama il numero di telefono. «Professore, siamo qui fuori. Vuole che chiamiamo rinforzi? ». Pescosolido chiede di non gettare benzina sul fuoco: desidera solo uscire per andare a a prendere la figlia a scuola. Il resto ricorda un blitz. Venti uomini aprono un varco tra i ma-nifestanti, spalancano la porta, conducono via prima le impiegate e Vidotto, infine il preside. Ma non gli fanno affrontare la scalinata dell'ingresso principale. Escono rapidamente dal retro del Museo dei Gessi, evitando il piazzale della Minerva. Ancora Vidotto, autore di molti libri su Roma: «Spero solo che questi episodi non si ripetano, che Pescosolido non diventi il bersaglio di una autentica campagna ostile, che non si assista a una escalation contro i docenti che la pensano diversamente dai Comitati.... Ma cosa sta accadendo in questa città? Vedo molti episodi. Sono davvero coincidenze temporali?» Chissà.

 
 
Da rossella
Inserito il 18 maggio 2008 (Latina)
 

Ciao ragazzi, adoro la vostra bella terra. Complimenti per il bel portale... a presto


 
  http://www.qmpeople.it/ 
 
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