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Nel centenario del Nobel alla celebre scrittrice sarda, dal 10 al 12 settembre 2026 il borgo barbaricino ospita tre giornate di studi, riflessioni e confronto intergenerazionale sul ruolo e le rappresentazioni del femminile.
Un laboratorio di idee nel cuore della Barbagia
Dal 10 al 12 settembre 2026, il paesaggio culturale della Sardegna si arricchisce di un evento d'eccezione: la Summer School "Pensare il femminile, pensare al femminile", promossa dalla sezione universitaria di Sassari della Società Filosofica Italiana (SFI).
L'evento si terrà a Gavoi (NU), negli spazi del secondo piano di Casa Maoddi (Via Eleonora 51), trasformando il borgo barbaricino in un cantiere aperto di revisione epistemologica, filosofia, critica letteraria ed etica della relazione. L'iniziativa cade in una ricorrenza altamente simbolica: il centesimo anniversario del conferimento del Premio Nobel per la Letteratura a Grazia Deledda.
Perché una Summer School sul pensiero femminile oggi?
Nel corso della tradizione occidentale, la costruzione del sapere si è sviluppata entro cornici e canoni che hanno spesso marginalizzato la voce e il contributo delle donne. Il caso di Grazia Deledda è emblematico: nonostante il riconoscimento internazionale, la ricezione delle sue opere nei contesti formativi e accademici è stata spesso confinata entro schemi riduttivi.
La Summer School di Gavoi si propone di ribaltare questa prospettiva attraverso due direttrici chiave:
- Pensare il femminile: avviare un processo critico per rileggere la storia e la produzione del sapere fuori dalle maglie patriarcali.
- Pensare al femminile: adottare pratiche discorsive e linguaggi che mettano al centro la pluralità delle esperienze, la differenza, la relazione e la complessità.
Il Programma in sintesi: tre giornate tra filosofia, arte e territorio
La rassegna intreccia lo sguardo storico e filosofico con le urgenze del dibattito contemporaneo:
1. Giovedì 10 Settembre: Filosofie, Margini ed Estetiche
La prima giornata si apre con i saluti istituzionali della Sindaca di Gavoi, Claudia Sedda, e di Bachisio Meloni (SFI). A seguire, sessioni dedicate a:
- Filosofie contemporanee del femminile: con interventi di Clementina Cantillo, Jennifer Guerra e Maura Gancitano.
- Etica della relazione e critica materialista: curata da Paolo Vodret, Giacomo Gambaro e Cornelia Stefan.
- Sessioni pomeridiane parallele: focus su memoria e pedagogia (da Maria Montessori a Ortese), scritture di frontiera (Murgia, Sapienza, Ramondino) ed estetiche tra arte, musica e spiritualità dal Medioevo al Rinascimento.
2. Venerdì 11 Settembre: Resistenza, Linguaggi del Potere e Politiche dei Corpi
Il secondo giorno approfondisce le dinamiche sociali e politiche attuali:
- Figure della resistenza e sguardi non-umani: riletture di Antigone e nuove prospettive letterarie (Loredana Salis, Monica Farnetti).
- Linguaggi del potere e giustizia epistemica: un'analisi sull'odio di genere, l'intersezionalità e il femonazionalismo (Federica Cargiaghe, Eleonora Piana, Francesca Calamita).
- Politiche dei corpi: dalle esistenze queer alle nuove forme di leadership, sostenibilità e critica economica.
3. Sabato 12 Settembre: Voci e Resistenze Sarde
La giornata conclusiva, introdotta e moderata da Antonello Nasone con un Omaggio a Bachisio Bandinu, guarda al patrimonio culturale dell'isola:
- Identità e mito: la figura della donna barbaricina nella prolusione di Stefano Lavra.
- Canti, corpi e lingue madri: un'analisi sul mito del matriarcato sardo (Giulia Agnese Sanna), la poesia e la riappropriazione del dialetto (Carla Barone, Daniela Masia).
- Resistenze e confronti letterari: riletture di Ernesto de Martino, Joyce Lussu e confronti tra la Colomba deleddiana e Il Piacere di D'Annunzio.
- Il convegno si concluderà con un momento collettivo di Restituzione finale al paese.
Promotori e Partner dell'iniziativa
La Summer School è organizzata dalla Società Filosofica Italiana (Sezione Universitaria Sassari) con il contributo della Fondazione di Sardegna e il patrocinio del Comune di Gavoi.
L'evento si avvale del supporto scientifico e organizzativo dei Dipartimenti di Scienze Umanistiche e Sociali e di Storia dell'Università di Sassari, dell'Associazione Malik, dell'Istituto Camillo Bellieni e della Società Umanitaria Cineteca Sarda.
Info utili per partecipare
- Quando: 10, 11 e 12 settembre 2026
- Dove: Casa Maoddi (2° Piano), Via Eleonora n. 51, Gavoi (NU)
- Ingresso: Aperto al pubblico, con sessioni plenarie e dibattiti.
Segnalato da Stefano Lavra
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