|
Getting your Trinity Audio player ready...
|
con il nuovo brano “S’istella est rodeande a un isteddu”
La XVI Edizione del Premio Biennale Città di Ozieri, uno degli appuntamenti più importanti per la coralità tradizionale sarda, si è conclusa con un risultato storico: il Coro “Gusana” di Gavoi, diretto dal maestro Claudio Deledda, ha conquistato il Primo Premio Assoluto – Sezione Tradizionale, ex aequo con il Coro “Santu Nigola” di Ortueri.
Una serata intensa, carica di tradizione, studio e passione, che ha celebrato la musica sarda nelle sue forme più autentiche e raffinate.
“S’istella est rodeande a un isteddu”
Il coro gavoese ha convinto la giuria con un brano dal valore artistico e storico di enorme rilievo: “S’istella est rodeande a un isteddu”.
La canzone rappresenta il culmine di un profondo percorso di ricerca musicale e letteraria, che affonda le sue radici nella figura straordinaria di Cantoni Buttu, poeta gavoese del 1700.
Cantoni Buttu: il poeta analfabeta che parlava al cuore
Buttu, pur essendo analfabeta, è ricordato come uno dei pilastri della poesia gavoese. La sua produzione orale, ricca di immagini e sottigliezze, è giunta fino a noi come testimonianza dell’immaginario di un’epoca e di un territorio.
Il testo del brano nasce proprio da una sua lirica, commissionata da una famiglia nobile di Bolotana: l’obiettivo era dissuadere la giovane figlia dall’amore impossibile per il proprio servo.
Attraverso metafore eleganti e una sensibilità sorprendente, cantata nella forma poetica tipica del tempo, Buttu riuscì a trasformare un compito delicato in un’opera senza tempo.
La musica del maestro Claudio Deledda
La composizione musicale richiama il passu torrau gavoese, forma espressiva identitaria della tradizione di Gavoi. Gli arrangiamenti, curati con raffinatezza dal maestro Deledda, valorizzano l’intensità del testo e la potenza evocativa del coro.
Il risultato è un brano che unisce storia, tradizione e innovazione, perfettamente in linea con lo spirito del premio.
La storia di Cantoni Buttu, la maestria del Coro “Gusana” e la profondità del brano presentato compongono un quadro che va oltre la semplice competizione: raccontano un’identità, una voce collettiva, una tradizione che continua a brillare — proprio come “un’istella rodeande a un isteddu”.
complimenti al Coro Gusana Gavoi










