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Decolla il progetto “La città ambientale della Barbagia” promosso dall’Unione Comuni Barbagia ed esteso a Gavoi, Lodine, Ollolai, Olzai, Oniferi, Ovodda, Sarule, Tiana. Sono tutti coinvolti in una strategia di sviluppo ecosostenibile. Obiettivo creare un nuovo orizzonte urbano per i piccoli paesi valorizzando natura, cultura, acqua, energia e scuola e puntando a migliorare la qualità della vita.
Nei giorni scorsi il finanziamento della prima macro area “Luoghi del territorio in città” grazie a 5 milioni di euro stanziati dalla Regione consentiranno la rigenerazione di spazi verdi con specie vegetali che strutturano il tessuto urbano. Previsto un costo complessivo di 50 milioni di euro. Coordinatore del progetto sarà Giovanni Maciocco, già preside della facoltà di Architettura di Sassari con sede ad Alghero. Il progetto riguarda scuola, salute, comunicazione, storia e cultura, eventi e luoghi di nuova residenzialità.
Entro l’anno l’affido dei primi interventi nei vari paesi, ciascuno dei quali ha già individuato dei progetti prioritari.
«Siamo molto soddisfatti e grati alla Regione per il sostegno – dice Pietro Zedda, presidente dell’Unione Comuni Barbagia e sindaco di Tiana – è una nuova frontiera che permetterà di dare nuove opportunità ai nostri paesi».
Per Maciocco «la città ambientale consentirà di costruire una città di paesi che assume una prospettiva urbana orientata in senso ambientale. Il comparto luoghi del territorio è il primo passo, rappresenta un tassello essenziale che consentirà il coinvolgimento di tutte le generazioni».
Salvatore Lai, sindaco di Gavoi parla di «un’opportunità unica per tutto il territorio che consentirà di migliorare la qualità della vita dei piccoli paesi e valorizzare l’elemento natura sotto vari aspetti».
fonte Amministrazione comunale di Gavoi











