La Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) rappresenta una politica nazionale innovativa di sviluppo e coesione territoriale che mira a contrastare  la marginalizzazione ed i fenomeni di declino demografico propri delle aree interne del nostro Paese.

Grande soddisfazione per i sindaci dell’Unione Comuni Barbagia per l’ingresso nella – Strategia Nazionale Aree Interne – Il tutto è stato reso possibile grazie all’impegno costante e determinato del nostro e degli altri Sindaci dell’Unione Barbagia.

Sono 4, in Sardegna, le Aree inserite nello SNAI, le due nuove sono come scritto, L’Unione Comuni Barbagia, l’altra è la Valle del Cedrino e si aggiungono ad altre 2 presenti nella programmazione precedente.

Ciascuna delle nuove aree inserite nello SNAI potrà contare su un finanziamento iniziale di 4 milioni di euro.

Da segnalare che per lo SNAI nella programmazione 2021-2027, sono stati destinati 172 milioni di euro.

Soddisfazione per risultato che abbiamo ottenuto come Unione dei comuni, attraverso il ruolo importante della amministrazione comunale di Gavoi e di tutte le altre amministrazioni Ollolai, Lodine, Oniferi, Ovodda, Sarule, Olzai Tiana.

Non è il solo progetto territoriale sul quale abbiamo lavorato, ma forse è il più importante, perché punta su 4 assi strategici per provare a combattere il declino delle nostre Comunità interne attraverso una azione congiunta di Stato, Regione e Comuni: 

Asse 1 scuola – Asse 2 sanità territoriale -Asse 3 Mobilità che vuol dire muoversi dentro e da e per il Territorio con mezzi pubblici e convenzionati con il pubblico  come si fa in Città ; Asse 4 Sviluppo locale e quindi lavoro. Salvatore Lai sindaco di Gavoi

Fonte: Ministro per il Sud e la Coesione territoriale

Strategia Nazionale Aree Interne si arricchisce di 23 nuove aree, ciascuna delle quali potrà contare su un finanziamento iniziale di 4 milioni di euro. A darne notizia è il ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna, che ha promosso l’allargamento della SNAI per la programmazione 2021-2027, destinando a questo scopo 172 milioni di euro.

Le nuove 23 aree approvate dal Comitato Tecnico Aree Interne comprendono 321 Comuni e un totale di 650mila abitanti. Si tratta di Mont Cervin (Valle d’Aosta), Valsesia, Terre del Giarolo (Piemonte), Imperiese, Fontanabuona (Liguria), Valli del Torre e del Natisone (Friuli-Venezia Giulia), Giudicarie Centrali ed Esteriori, Valle Rendena (Provincia Autonoma di Trento), Appennino Parma Est, Appennino Forlivese e Cesenate (Emilia-Romagna), Montefeltro e Alta Valle del Metauro, Appennino Alto Fermano (Marche), Unione dei Comuni del Trasimeno, Media Valle del Tevere e Umbria meridionale (Umbria), Valle del Sagittario e dell’Alto Sangro (Abruzzo), Isernia-Venafro, Medio Basso Molise (Molise), Alto Matese, Sele Tanagro (Campania), Alto Salento (Puglia), Alto Jonio Cosentino (Calabria), Barbagia, Valle del Cedrino (Sardegna).