Chi legge Donna scrive il Domani, una campagna di raccolta di titoli di libri, ma anche film, scritti da e per le donne da donare alla Biblioteca Comunale F.lli Satta

Alla vigilia della 110° celebrazione della Giornata Internazionale delle Donne, il movimento Comunidade, in pieno sostegno ai valori di equità e uguaglianza che caratterizzano lo sciopero generale femminista e transfemminista proclamato dall’Associazione Non Una di Meno, promuove a Gavoi l’evento Chi legge Donna scrive il Domani, una campagna di raccolta di titoli di libri, ma anche film, scritti da e per le donne da donare alla Biblioteca Comunale F.lli Satt al fine di inaugurare un presidio culturale nel territorio, che sia punto di riferimento per una migliore e maggiore (in)formazione contro gli stereotipi di genere.

In continuità con lo spirito del 25 novembre, vissuto all’insegna della solidarietà e dell’informazione, grazie alla campagna social di sensibilizzazione sul tema della violenza di genere e alla raccolta fondi e libri devoluti al Centro antiviolenza Onda Rosa di Nuoro, il movimento ha deciso anche in questa occasione di mobilitarsi per un obbiettivo concreto che vada a beneficio di quante più persone possibile.

Come era già stato sottolineato in occasione dell’inaugurazione della Pratza de Sas Feminas a Gavoi, la discriminazione delle donne, da un indagine dell’ Ocse, rappresenta non solo un danno sanitario, lavorativo, sociale e umano, ma genere la perdita 12 miliardi di dollari l’anno nell’economia globale. Criticità che deriva anche dalla disparità salariale fra uomo e donna, che secondo il report pubblicato dal World Economic Forum, di questo passo, verrà risolta fra 257 anni.

Il quadro attuale ci fa dunque comprendere una cosa molto importante: la discriminazione è un fenomeno globale, complesso, che va affrontato tangibilmente a tutti livelli ogni giorno, nel breve, medio e lungo periodo, a partire dal contesto locale; e poiché i pregiudizi sono soprattutto il frutto di sistemi culturali sessisti (ma anche omofobici, classisti, xenofobi e patriarcali), è sulla cultura che bisogna investire, per innescare un cambiamento di rotta..


Con questa consapevolezza, il Movimento Comunidade, che fin dalla sua nascita ha creduto nell’impegno di portare avanti le sfide fondamentali per il progresso di ogni comunità umana, adotta il motto dell’edizione 2021 dell’8 marzo #choosetochallenge, e sceglie di sfidare gli stereotipi, i pregiudizi, la povertà (e la confusione) culturale che limitano la piena realizzazione del potenziale femminile, e in questo del capitale umano, e decide di farlo attraverso lo scambio e la condivisione di conoscenza. La raccolta terminerà simbolicamente il 20 marzo, giorno del solstizio di primavera, come augurio per una nuova stagione all’insegna dell’autodeterminazione.


Per aderire all’iniziativa basta collegarsi ai canali sociale del movimento pagine social dedicate (Comunidade-Verso una comunità solidale su FB, comunidade.gavoi su Insta, @Comunidade2020 su Twitter, o contattare i promotori dell’iniziativa al numero 328 17 42 615.

segnalato da G.C.