L’Associazione Culturale S’Isprone, in occasione del sue trentesimo compleanno, apre il nuovo anno associativo con la mostra fotografica “Con gli occhi di François Bernard”.

Il progetto si definisce con l’esposizione di immagini che il fotografo francese eseguì in occasione della manifestazione Identità e Traiettorie, svoltasi a Gavoi alla fine degli Ottanta e che contribuì a a fare del paese un contesto di grande fermento culturale e artistico.

Il lavoro, la cui inaugurazione si svolgerà Domenica 29 aprile presso i locali di Casa Maoddi in via S.Antioco, si pone in continuità con il progetto “Gavoi in Plexus: 1987-2017” dello scorso anno, con l’obiettivo di omaggiare ancora una volta la comunità. È questa, infatti, che rappresenta il filo conduttore principale, capace di connettere storia, luoghi e persone, trasmettendo al contempo i valori che hanno permesso di intraprendere un percorso di crescita e arricchimento, segnando il cambiamento di Gavoi e del territorio senza mai dimenticare, tuttavia, le proprie radici e la propria storia. Con Plexus prima e Identità e Traiettorie poi, grazie all’impegno di tante e diverse personalità, dagli amministratori ai cittadini comuni che ebbero la lungimirante visione di fare del proprio paese un importante centro culturale, il nome di Gavoi oltrepassò i confini territoriali facendosi conoscere nel mondo e confermandosi come un luogo capace di accogliere e confrontarsi, valorizzando al contempo la propria identità.

Gli scatti esposti raccontano l’intensa collaborazione tra artisti internazionali, locali e compaesani che andò oltre le performance artistiche per inserirsi nella quotidianità, tra gli stretti vicoli del centro storico, le piazze e, naturalmente, i bar, sos tzilleris, per molti luogo eletto di socializzazione e incontro con gli altri. E proprio le immagini dei bar di una volta aprono il percorso fotografico dedicato a François Bernard, fotografo francese che, armato di sguardo attento e macchina fotografica, riuscì a testimoniare un pezzo importante della storia di Gavoi.

L’esposizione si sviluppa in due sezioni: la prima all’aperto, lungo la via Roma, presso quei luoghi, i bar appunto, soggetti degli scatti; la seconda, dedicata più specificatamente agli artisti che
parteciparono alla manifestazione, trova spazio tra le pareti del piano terra di Casa Maoddi, nel cuore del centro storico.

Il progetto è realizzato con il patrocinio del Comune di Gavoi e in collaborazione con la Biblioteca Comunale F.lli Satta. Per l’occasione sarà inoltre, presente François Bernard, autore degli scatti.

François Bernard è un fotografo di spettacolo specializzatosi nel campo della danza contemporanea, le performance e gli eventi culturali. Sin dai primi anni Ottanta partecipa a numerosi festival e manifestazioni in Francia e all’estero, toccando le principali città di tutto il mondo. Dal 1985 al 1992 è fotografo freelance arrivando a pubblicare, tra gli altri, presso Asie Magazine, Amenophis (Belgio), L’Express, France Soir Magazine, Femme Actuelle, Femme d’Aujourd’hui, High Performance (USA), Interface, Kulthur (Allemagne). Dal 1991 al 1994 ricopre il ruolo di fotografo pubblicitario per l’agenzia Regards. A partire dal 1985 espone regolarmente i propri lavori di reportage di spettacolo e dal 1996 il frutto di lavori più personali, con esposizioni a Tokyo, New York, Parigi, Shanghai, Cagliari, Victoriaville (Québec), Chevry-Cossigny (France).