CINEtumbarinu Gavoi 

FESTIVAL DEL CINEMA IN BARBAGIA VENERDI 4 LA PRIMA PROIEZIONE

CINETUMBARINU ESTATE – FESTIVAL DEL CINEMA IN BARBAGIA 2017 ALTRI MONDI, VISIONI D’ARTE PER IL CAMBIAMENTO

 

Il Cinema torna ad animare le serate estive a Gavoi. Venerdì 4 agosto alle ore 21.30, con la proiezione del film Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti si apre la diciassettesima edizione del CINEtumbarinu – Festival del Cinema in Barbagia, organizzato dall’associazione ProcivArci con l’Amministrazione Comunale di Gavoi che sostiene il progetto, in collaborazione con la Commissione Cultura e Identità, con il patrocinio della Regione Sardegna e di Sardegna Solidale.

L’intento degli infaticabili volontari della Prociv Arci e dell’amministrazione, è quello di creare a Gavoi un’enclave del buon cinema, un appuntamento consueto con il grande schermo che crei un varco tra la comunità e il mondo che sta intorno. L’Amministrazione Comunale di Gavoi continua a credere tenacemente in questa iniziativa e ad investire su azioni culturali imprescindibili per la formazione di una coscienza civile ed una educazione cinematografica attraverso un’offerta filmica di qualità.

Il Festival gavoese, caratterizzato da un rinnovato progetto culturale e con l’obiettivo di portare il cinema nelle piccole comunità, propone una programmazione estiva – dal 4 al 25 agosto, ogni venerdì e per due martedì, alle ore 21.30, negli spazi del cortile di Casa Maoddi prospicienti la ristrutturata Caserma Betza – e avrà come tematica AltriMondi, Visioni d’Arte per il Cambiamento, titolo che richiama la necessaria intersezione fra i temi della solidarietà, dell’impegno e dell’arte cinematografica che dialoga con le altre arti permettendo crescita e emancipazione. Il tema è legato alla programmazione culturale dell’Amministrazione Comunale e dell’associazionismo locale per l’anno 2017, anno in cui ricorre il trentennale della Manifestazione Plexus, il movimento d’avanguardia, la carovana di artisti e performers di tutto il mondo che fu ospitata a Gavoi, presso il Santuario Campestre di Sa Itria nel 1987. Quell’esperienza lasciò nel paese barbaricino di allora un’aura di apertura alle novità, alle nuove visioni, all’arte e alle espressioni più coraggiose del contemporaneo.

Il Festival avrà poi la sua coda nell’autunno e inverno 2017 con pellicole di qualità incontri e dibattiti.

Durante l’estate si proietteranno dunque sei pellicole.

Lo chiamavano Jeeg Robot sarà il film che aprirà la rassegna “Segnatevi questo nome – dichiara Fabio Olmi, direttore artistico del Festival – Gabriele Mainetti. Classe 1976, all’esordio al lungometraggio fa qualcosa di quasi impossibile: un film di supereroi italiano.“. Si chiuderà venerdì 25 agosto con la proiezione dell’anteprima del film documentario Fiore Sardo di Fabio Olmi, prodotto cinematografico pensato in funzione della creazione del Museo del Fiore Sardo nell’ambito del progetto “Borghi di Eccellenza” e prodotto dal Comune di Gavoi e IpotesICinema, al quale seguiranno un dibattito ed un momento conviviale.

 

Il programma completo delle proiezioni su: http://www.cinemagavoi.com

L’Amministrazione Comunale di Gavoi e l’Associazione ProcivArci

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