Gavoi 

Francesco Casula “Raimondo Manelli, il valente poeta gavoese cantore dei vassallos”

l’8 settembre 2016 ricorreva il centenario della nascita di Raimondo Manelli

Francesco Casula lo ha ricordato con un bell’articolo pubblicato nel manifestosardo.org

“Estratto dall’articolo di Francesco Casula  pubblicato il 16 settembre 2016”

 Ricorreva l’8 settembre 2016 il centenario della nascita di Raimondo Manelli, valente poeta, cantore dell’Isola “conchiglia” e del riscatto sociale dei poveri e dei vassallos. A quanto mi consta, nessun ricordo. La data è sfuggita pure a me. Con questa nota voglio in qualche modo “riparare”.

Una delle sue poesie più felici dal titolo Gavoi 1958, si legge: 

Ora le ultime bettole si chiamano bar;/ i maestri del ferro sono meccanici;/ l’ultimo fabbricante di speroni/ è morto bruciato dall’alcool;/ e la domenica non si odono più/ gli accordi vocali del “bomborobò”./ È giunta la televisione/ coi ministri e le prime pietre,/ con le annunciatrici che sorridono sempre…………

“Manelli nasce a Gavoi (Nu) l’8 settembre 1916. Si laurea in materie letterarie a Cagliari nel 1940. Nel 1943, torna a Gavoi come sfollato antifascista sotto il governo Badoglio. Nel dopoguerra svolge un’attività politica prima a Gavoi e poi a Cagliari, al fianco di Sebastiano Dessanay….”

……. segui il link Manifesto Sardo

foto:Giancarlo Buffa, Ritratto del poeta Raimondo Manelli

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