Nell’aprile scorso 25 giovani dai 14 ai 30 anni, animatori giovanili e amministratori locali per tre giorni si erano incontrati, confrontati e formati sui i temi della democrazia partecipativa, del dialogo strutturato, della cittadinanza attiva e delle opportunità offerte dai progetti di mobilità internazionale.

Il progetto “Idee in Comune”, infatti, ospitato presso il Centro di Aggregazione Sociale a Casa Maoddi, promosso dall’Associazione Interculturale NUR e dall’Amministrazione Comunale, Assessorato della Istruzione e Politiche Giovanili, all’interno di un ampio partenariato, mirava a stimolare l’incontro tra i giovani e  coloro che hanno responsabilità politiche e decisionali sul territorio attraverso diversi seminari locali e un evento nazionale.

Uno dei due appuntamenti formativi per la Sardegna era, appunto, quello di Gavoi, dedicato ai giovani del territorio.

All’interno del percorso formativo, iniziato ad aprile, rientra anche l’attività che ha visto protagoniste due giovani rappresentanti, scelte fra i corsisti gavoesi, al meeting nazionale di Brescia sul Dialogo Strutturato con i giovani.

Il 5 e 6 ottobre scorsi, infatti, il progetto “Idee in Comune” ha coronato le attività con l’incontro finale a Brescia, dove le due giovani, Elisabetta Costeri e Maria Luisa Pinna, accompagnate dal consigliere delegato alle Politiche Giovanili Gianfranco Delussu, hanno presentato il lavoro della intensa 3 giorni gavoese in una restituzione dei risultati e un confronto con le altre realtà nazionali partecipanti al progetto.

“È stata un’ottima occasione, offertaci dalla collaborazione con l’Associazione Interculturale NUR – afferma Delussu – per portare la voce dei giovani barbaricini in contesto nazionale e proporre le argomentazioni sui bisogni, le esigenze, le idee nate da tutto il gruppo, volte a ispirare così le Linee Guida delle politiche europee per i giovani. Dialogo strutturato e democrazia partecipativa, dunque, – conclude il consigliere comunale gavoese – che si affinano nella “palestra locale” per presentarsi poi in contesti di confronto più ampi”.

Durante il primo giorno di meeting ogni partner del progetto ha potuto presentare il lavoro svolto durante gli eventi formativi territoriali e ciò ha innescato il confronto fra le diverse realtà e le buone prassi adottate dai gruppi giovanili e dalle amministrazioni. È stata particolarmente apprezzata dai presenti, in questo contesto, la sperimentazione della Democrazia Partecipativa che l’amministrazione comunale di Gavoi ha attivato dal 2015.

I ragazzi poi hanno partecipato ai laboratori proposti dai facilitatori (uno per ogni partner), avendo la possibilità di trattare temi importanti legati alla realtà europea attraverso le tecniche della educazione non formale.

La mattinata del 6 ottobre invece è stata incentrata sulla stesura di un documento condiviso sui temi della partecipazione e dell’inclusione e sullo studio di nuove strategie per colmare la distanza tra i giovani e la politica.

Nel pomeriggio, dopo una bellissima visita guidata del centro storico di Brescia, i partecipanti hanno incontrato alcuni esponenti della politica locale, tra cui il Presidente del Consiglio Comunale di Brescia Roberto Cammarata. Giovani e amministratori hanno dialogato insieme di Europa, partecipazione giovanile e democrazia partecipativa.

Le giovani delegate della Commissione Politiche Giovanili di Gavoi così hanno voluto commentare questa esperienza:

Elisabetta Costeri: “Le due giornate di attività a Brescia, molto intense sia sotto l’aspetto della socializzazione sia sotto l’aspetto della formazione vera e propria, mi hanno fatto capire che, pur nella diversità delle dimensioni delle realtà di provenienza dei giovani partecipanti al meeting, con la collaborazione e l’ascolto reciproco, utilizzando le tecniche del Dialogo Strutturato tra cittadini e amministratori, si generano nuove possibilità di incontro e di partecipazione attiva accrescendo la conoscenza e il rispetto dei principi democratici e della cittadinanza europea”.

Maria Luisa Pinna: “L’incontro finale del progetto “Idee in Comune” si è rivelato un momento molto significativo sotto l’aspetto educativo. Ha permesso, infatti, a noi giovani, di poterci confrontare, dialogare e scambiare idee. Ci ha dato la possibilità di incontrare, anche in questa occasione, alcuni rappresentanti delle amministrazioni locali, creando così una occasione di confronto tra il cittadino e le istituzioni. Il confronto e la formazione generano apertura mentale dandoti la possibilità di “vedere oltre” quel che è il nostro quotidiano, senza ovviamente scordarci della nostra comunità come punto di partenza. I giovani dovrebbero affacciarsi più spesso verso esperienze come questa, mirate a stimolare il confronto, attraverso il dialogo strutturato, ed essere così in grado di partecipare attivamente alla vita politica e sociale del Paese”.

 

 

NOTA STAMPA AMMINISTRAZIONE COMUNALE 12/11/2018

L’Amministrazione Comunale di Gavoi