Il miele Aschisorju di Gavoi conquista “Una Goccia d oro”

Il riconoscimento al Concorso Nazionale “Grandi Mieli d’Italia” si somma ai numerosi ottenuti negli anni scorsi dall’Azienda Apistica Aschisorju e premia il duro lavoro nel puntare alla produzione di mieli di alta qualità, nel rispetto dell’ambiente, delle api e del consumatore.

L’azienda apistica Aschisorju di Simona Cuccu ha conseguito il premio delle “Tre Gocce d’Oro” nel Concorso Nazionale “Grandi Mieli d’Italia” organizzato dall’Osservatorio Nazionale Miele, uno dei concorsi più rigorosi e severi al mondo, che ha premiato il miele di Millefiori prodotto dall’azienda nelle campagne di Gavoi in località Cathida in un contesto ambientale unico e ancora intatto tra boschi di roverella e macchia alternati da antichi graniti e il lago di Gusana.

Il concorso, giunto quest’anno alla sua 39a edizione, si svolge ininterrottamente dal 1981 con la partecipazione di molte centinaia di mieli da tutte le regioni d’Italia. Ben 1011 mieli hanno partecipato
Sono 16 le “Tre Gocce d’oro”, 148 le “Due Gocce d’oro” e 211 i mieli premiati con “Una Goccia d’oro”.

Nell’anno della grande crisi produttiva stati ben 1011 i mieli presentati al Concorso da parte di 440 Apicoltori. Tutte le regioni sono state rappresentate, quelle con il maggior numero di campioni sono state Lombardia e Puglia (112 campioni ciascuna), seguite da Piemonte (94 campioni), Sardegna (80 campioni), Emilia Romagna (77 campioni) e Sicilia (68 campioni).

Tra questi sono stati premiati 16 mieli con le “Tre Gocce d’oro”, 148 con le “Due Gocce d’oro” e 211 con “Una Goccia d’oro”.               
Nell’ambito del concorso sono state istituite 5 sezioni speciali:               
– “I mieli da apicoltura biologica”, già presente nell’edizione 2018 del concorso, vuole favorire le metodologie colturali più sostenibili e valorizzare i mieli biologici promuovendoli presso i consumatori. Sono 64 i produttori che hanno presentato 156 mieli in questa sezione;           
– “I mieli slow”, avviata in collaborazione con Slow Food Italia.

– “I mille mieli, i millefiori” è finalizzata a far emergere la diversità dei mieli millefiori attraverso una gara che coinvolge anche il giudizio dei consumatori. Attraverso le valutazioni analitiche e sensoriali del concorso, viene selezionato 1 miele millefiori per ognuna delle regioni italiane, quello con il punteggio più elevato. Per ognuno di questi mieli sarà raccolto il giudizio in termini di gusto da parte del grande pubblico. Questi numeri descrivono con concretezza l’efficace azione di monitoraggio e miglioramento della qualità dei mieli che l’Osservatorio svolge in Italia. I mieli sono già stati tutti analizzati dal punto di vista chimico-fisico e dell’analisi sensoriale per la quale sono stati impegnati 79 esperti iscritti all’albo, riuniti in 16 giurie coordinate da Lucia Piana.   

I mieli in gara vengono analizzati da diversi laboratori e sottoposti ad analisi sensoriale da esperti iscritti all’albo nazionale.
Un annata pessima dopo le grandi pioggie fino a giugno si e passati a un caldo anomalo che ha portato a una drastica diminuzione di miele. Attendere il raccolto da parte delle api, sperare nel clima mite e raccogliere al più presto il miele al termine della fioritura. Per raccogliere raccoglierebbe un grammo di miele si stima che un’ape debba percorrere circa
Un lavoro intenso per queste infaticabili creature. Infine quest anno vi e un app da scaricare nella quale vi e la guida dei grandi mieli d Italia