Presa di posizione della “associazione culturale Laboratorio Sardegna di Dentro” contro la chiusura del presidio della polizia stradale a Fonni.

La soppressione del distaccamento della polizia stradale di Fonni è grave in sé perché toglie a Fonni e al territorio un presidio statale di controllo della legalità nel campo della mobilità.

Ma è anche un brutto segnale da parte dello stato perché si prosegue nella solita logica dei tagli ai servizi territoriali che credevamo, se non superata, almeno riconsiderata alla luce del disastro evidenziato in Lombardia e non solo, dalla pandemia in relazione al sistema territoriale sanitario, ridimensionato dai tagli irresponsabili operati.

Cosi come abbiamo visto, con quale affanno e difficoltà, il sistema scolastico, anch’esso oggetto di pesanti tagli, ha affrontato la didattica a distanza. Insomma niente di nuovo sotto il cielo.

Cosi come per la soppressione delle scuole materne in due paesi del sassarese, alla durezza dei tagli, si aggiunge la beffa di uno stato che colpisce quando le comunità dell’interno, così come tutte le comunità italiane, sono impegnate nella difficile battaglia contro il coronaviru.

Quasi una coltellata alle spalle. Il virus ha seminato morti e grandi difficoltà ma non ha scalfito l’inesorabile mannaia dello Stato, ancora una volta nelle aree interne.

Solidarietà fraterna alla comunità di Fonni e alla sua Amministrazione con la disponibilità a muoverci insieme contro la ritirata dei presidi statali dal territorio

Salvatore Lai Associazione Laboratorio Sardegna di Dentro