Articolo NuovaSardegna.it del 04/04/2018

GAVOI. Sessantacinque bambini della scuola materna di Gavoi sono stati coinvolti nel progetto di sensibilizzazione alla donazione del sangue “Rosso Sorriso”.

Ad organizzare, sull’onda del grande successo del progetto multimediale omonimo per le scuole primarie ideato dall’Avis Avis Nazionale, Rai Yoyo e ministero dell’Istruzione, l’Avis locale guidata dal Presidente Danilo Garau, che continua con la grande opera di coinvolgimento delle giovani generazioni in quello che è il semplice gesto della donazione.

Dopo le sei edizioni di assegnazione delle borse di studio comunali agli studenti maturandi e donatori, (è stato pubblicato il nuovo bando) ora l’attenzione è stata spostata sui piccoli con un progetto ideato in collaborazione con l’Istituto Comprensivo e il patrocinio della amministrazione comunale di Gavoi.

«Vogliamo che la sensibilizzazione su un tema così importante per la nostra isola inizi fin da quando si è piccoli – commentano dal direttivo – per questo il primo passo da fare è quello di andare nelle aule che accolgono i nostri bambini».

Il progetto coinvolge tutte le quattro classi della materna e «contemporaneamente – spiegano ancora – saranno coinvolti i rispettivi genitori, zii e nonne e nonni con la divulgazione di alcuni libretti informativi».

I bambini svolgono diverse attività legate al tema della donazione: creano elaborati, fanno disegni e imparano canzoni.

«Le maestre hanno anche iniziato a spiegare l’importanza del dono – spiegano ancora – Tutti i bambini della materna hanno portato un loro giocatolo funzionante che è stato donato e già spedito ai bambini profughi ospitati nel Centro di accoglienza di suore missionarie San Nicolò, centro di accoglienza Palermo».

Fondamentale il lavoro delle maestre Angela Corda, Giuseppina Sanna, Caterina Nonne, Laura Pira, Mariangela Piras , Graziella Pinna, Simonetta Salaris, Rosa Zurru e Elisabetta Balvis.

Michela Columbu la Nuova sardegna