SENZA MARE Un viaggio nel cuore della Sardegna, della sua storia e delle sue tradizioni.Fotografie Marina Spironetti È

Vi segnalo un progetto fotografico di Marina Spironetti, a cui ha dedicato quattro anni di ricerca e lavoro, sulle tradizioni dell’entroterra sardo, una parte del lavoro è dedicata a Gavoi. Il lavoro si avvicina a diventare un libro fotografico, impreziosito da una bellissima introduzione di Paolo Fresu, con la casa editrice Crowdbooks.

I testi saranno in sardo, italiano e inglese. Proprio oggi è iniziata la campagna di prevendita, Nella foto la gavoesa Myriam Costeri, costume e gioielli di Gavoi, immortalata dalle foto di Marina Spironetti. Un’ampia parte del progetto è dedicata ai Tamburinos di Gavoi, uno dei paesi della Barbagia più “presenti” all’interno del libro.

Senza Mare è un lavoro di ricerca fotografica sulle maschere rituali e sui costumi della Barbagia.
Iniziato nel 2016 e sviluppatosi nell’arco di circa quattro anni, questo progetto nasce dal
desiderio di raccontare l’unicità del territorio barbaricino e il profondo attaccamento del suo
popolo a tradizioni secolari – e, in alcuni casi, addirittura millenarie……

Il progetto si articola in due parti, dedicate
rispettivamente alle principali maschere del carnevale– i Mamuthones di Mamoiada, i
Boes e Merdules di Ottana, Sos Thurpos di Orotelli, Sa Maschera a Gattu e sos Maimones
di Sarule e Su Battileddu a Lula – e al costume tradizionale femminile, attraverso il quale
raccontare la ricchezza dell’universo femminile sardo….

Segnalato dall’autrice.