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Ospitalità nel Cuore della Barbagia: gastronomia, cultura e identità 6-7- 8 Ottobre

Dal 6 all’8 ottobre a Gavoi Ospitalità nel Cuore della Barbagia: gastronomia, cultura e identità

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L’Amministrazione Comunale di Gavoi, l’Associazione Turistica Pro Loco e il Centro Commerciale Naturale Gavoi un Fior di Paese, organizzano dal 6 all’8 Ottobre la ventitreesima edizione di Ospitalità nel cuore della Barbagia. L’atteso appuntamento, inserito nel circuito Autunno in Barbagia promosso dall’Aspen – azienda speciale della Camera di Commercio di Nuoro – coincide quest’anno con l’iniziativa Aggiungi un Borgo a Tavola, rassegna dedicata ai paesi dell’entroterra di tutta Italia insigniti della Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano, marchio di qualità per l’accoglienza e la qualità turistico ambientale che Gavoi detiene dal 2005.

Sarà un fine settimana riservato all’accoglienza di forestieri e amici che, tra i suggestivi scenari di campagna e le schiere di case in granito che delineano le vie lastricate del centro storico, potranno prendere parte alle varie attività in programma legate insieme da uno stesso filo conduttore, il patrimonio identitario. 

Le camminate nel territorio, le escursioni a cavallo o in mountain bike potranno sorprendere per il silenzio e la bellezza del paesaggio di montagna che ancora conserva monumenti archeologici millenari. Nel paese intanto, in un clima di grande festa animato dai canti e dalla musica tradizionale, le case storiche, le chiese, le piazze e i cortili del paese, ospiteranno mostre, concerti, dimostrazioni artigianali del sapere locale e degustazioni, a cui si aggiungono i percorsi di educazione al gusto e i laboratori creativi per i bambini.

Si inizia il venerdì pomeriggio con la presentazione, nei locali de Sa Caserma Betza, del libro Le storie che non ti ho raccontato, un intenso viaggio emozionale che rivela il rapporto tra madre e figlia, spiegato attraverso metafore che legano l’animo umano al mondo vegetale, partecipa l’autrice Elena Accati e introduce Mariangela Maoddi, a cura di Ute – Universidade de sos Anzianos. Si prosegue con le inaugurazioni delle mostre, a Sa Caserma Betza si presenta Di Madre in Madre. Matriarcato e Matrilinearità in Sardegna, la mostra fotografica di Anna Marceddu propone uno studio sul tema del matriarcato nella cultura isolana. Ritrovando le sue radici nel culto della Dea Madre, l’artista traccia un filo tra passato e presente e ci restituisce una galleria di ritratti di donne che hanno attraversato il ‘900 e vissuto l’essenza del matriarcato, per coinvolgere l’osservatore in una riflessione sulla rappresentazione culturale della donna e sulla sua eredità di conoscenza.

La Biodiversità del Territorio, mostra curata dal gruppo biodiversità Bio Barbagia – Proloco, occupa gli spazi al piano terra di Casa Maoddi e illustra il patrimonio locale, dalle varie specie orticole, a quelle vegetali spontanee, come le varietà frutticole.

Nella Casa Museo Porcu-Satta, all’esposizione permanente dei costumi gavoesi, dei gioielli e amuleti in filigrana, e dei giochi e strumenti musicali tradizionali, si aggiunge la mostra L’evoluzione dell’abito tradizionale di Gavoi dal 1830 al 1950, una preziosa collezione personale curata da Antonio Francesco Costeri in collaborazione con l’ISRE. Infine, come ogni anno, saranno aperte le porte della Casa Pira-Cadau per la visione della collezione privata Civiltà d’Altipiano, una raccolta di oggetti e utensili da lavoro, testimonianza della cultura agropastorale e della vita del pastore transumante.

Le visite guidate nel paese e le escursioni nel territorio, previste il sabato e la domenica, potranno soddisfare i visitatori curiosi e gli amanti dello sport all’aria aperta: i soci dell’Ute – Universidade de sos Anzianos  – guidano il percorso tra le vie e le chiese del centro storico; le camminate archeo-natura, illustrate dalle archeologhe Rosella Sedda e Veronica Podda insieme ai volontari della Prociv e gli agenti della Stazione Forestale locale, esplorano un itinerario  sull’altopiano di Sa Itria, tra monumenti megalitici e nuraghi; il centro equestre Loai propone passeggiate a cavallo nei sentieri circostanti Gavoi; per finire i soci di Bikin’Gavoi conducono gli entusiasti della mountain bike lungo il percorso che si snoda tra Sa Matta, il lago di Gusana e il Monte Puddis, itinerario del Campionato Regionale Enduro “Sardinian Enduro Challenge” che si terrà a Gavoi Domenica 29 Ottobre.

La tradizione e il cibo, fortemente legati alla cultura agro-pastorale, detengono come ogni anno un posto speciale nella manifestazione. Tra le produzioni locali, il sabato e la domenica sono riservate alle dimostrazioni artigianali del pane e del formaggio. Con L’arte della panificazione a S’Antana de Susu, le mani esperte delle donne del paese illustrano le fasi della lavorazione e cottura dei pani tipici nel forno a legna.  Il Fiore Sardo – emblema indiscusso del territorio, a cui l’Amministrazione Comunale destinerà un articolato progetto museale –  sarà centrale in molte delle attività in programma, ad iniziare dalla dimostrazione della sua lavorazione Per fare il Fiore, con i pastori di Gavoi, depositari dell’antica tradizione, nel cortile interno della Casa Museo Porcu-Satta.

Sabato e domenica, i percorsi dedicati al gusto si aprono con la degustazione del Fiore Sardo in Sas Cortes accompagnato dai vini di Sardegna e dall’assaggio delle tipicità gavoesi. Partecipano a questa edizione 4 cantine, ognuna rappresenta un vitigno autoctono, espressione dei loro territori: Vike Vike per il Cannonau (Momoiada), Quartomoro di Sardegna per il Bovale (Arborea), le Tenute Gregu per il Vermentino (Calangianus) e le Vigne Bentesali per il Carignano (Sant’Antioco).


Per il sabato e la domenica è in programma un’altra degustazione con i prodotti tipici di Gavoi organizzata dalla Polisportiva Taloro. Ai percorsi del gusto si aggiunge un ciclo di laboratori proposti dall’agenzia Regionale LAORE, rivolti alle classi dell’Istituto Comprensivo di Gavoi e agli adulti. Venerdì gli esperti Massimo Licini, Salvatore Serra e Antonia Casu guidano gli alunni alla degustazione del miele, del pane e del Fiore Sardo. Sabato e domenica, l’appuntamento imperdibile per gli appassionati del gusto si tiene nella sala Consiliare: gli esperti Tonino Costa, Massimiliano Venusti e Massimiliano Sicilia presentano un percorso di analisi sensoriale dei formaggi di montagna e dei vini dei vitigni autoctoni del Cannonau, Bovale, Vermentino e Carignano. L’attività è in collaborazione con il Consorzio di Tutela del formaggio Fiore Sardo DOP e le cantine ospiti in Sas Cortes.

L’importante collaborazione fra LAORE e il Comune di Gavoi si completa sabato con il seminario Agricoltura di montagna. Sfide e opportunità. All’incontro informativo sul Programma di Sviluppo Rurale parteciperanno il Sindaco di Gavoi Giovanni Cugusi, gli esperti LAORE Antonio Maccioni, Salvatore Fele, Martino Muntoni, Ciriaco Loddo, Cristoforo Coccollone imprenditore agricolo e Franco Fois rappresentante del gruppo CONAD.

Il programma in cartellone continua con un ciclo di appuntamenti, dedicato ai bambini che include il laboratorio creativo Manine in pasta, proposto dal pastificio artigianale S’Orrodanza con Francesca e Chiara Sedda, mentre è affidato alle archeologhe Maria Antonietta Mele e Veronica Podda il laboratorio Archeologia che passione.

Diversi sono i momenti d’intrattenimento previsti nella manifestazione. Ad alta voce, spazio in Sas cortes curato da L’Isola delle Storie, vedrà l’attrice Valentina Loche interpretare i dialoghi esilaranti tra madre e figlio tratti da Mia madre e altre catastrofi, una tragicommedia di Francesco Abate raccontata con intelligente leggerezza.

Sabato e domenica Ferruccio Cidu presenta la proiezione di Gavoi – territorio e tradizioni.

I canti, i balli e la musica tradizionale, colonna portante di ogni momento di festa del paese, faranno da cornice all’intera manifestazione. Sabato è prevista l’esibizione itinerante de Sos Tumbarinos, mentre nel cortile di Casa Maoddi il gruppo Folk Pro-Loco si esibisce con i balli e la dimostrazione della costruzione degli strumenti musicali tradizionali, riservando per la giornata di domenica la vestizione del costume tradizionale.

Il salone parrocchiale ospita gli amici di Sòtziu Tenores de Sardigna con l’esibizione dei Tenores Cuncordu Ospitone di Ollolai e Cussertu Cùcuru ‘e Luna di Torpè. Domenica con l’atteso concerto nella Chiesa di San Gavino entrano in scena i cori, Eufonia di Gavoi, diretto dal maestro Mauro Lisei e Padentes di Desulo, diretto dal maestro Ivano Argiolas.

Due sono infine le iniziative solidali, la pesca organizzata dall’UTE e la mostra Missionaria delle “Figlie di San Giuseppe”.

Il programma si conclude con l’assegnazione da parte del Comune di Gavoi del Premio di Riconoscimento Pionieri del Turismo in Sardegna, arrivato quest’anno alla dodicesima edizione.

Oltre alle degustazioni in programma, i ristoranti, i bar e i punti ristoro offriranno una ricca scelta di menù legati alle tipicità locali e ai prodotti di qualità. Sarà possibile acquistare i prodotti locali nei negozi e negli stand allestiti per le vie del paese. Un grande evento che coinvolge nell’organizzazione – al fianco dell’Amministrazione, della Pro Loco e del Centro Commerciale Naturale – numerosi volontari e tutte le associazioni locali.

 

 

Info

Comune di Gavoi – tel. 0784 53197/53633

Punto informazioni durante la manifestazione – pressi Piazza Marconi (rotonda ingresso del paese)

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